|
Barnabiti
Il cremonese S. Antonio M. Zaccaria
(1502-1539), discepolo di Fra’ Carioni Battista da Crema († 1534),
fu il fondatore principale della Congregazione dei Chierici Regolari
di S. Paolo, assieme a Bartolomeo Ferrari (1499-1544) e Giacomo
Morigia (1497-1546). Detti Barnabiti (dal nome della loro casa madre
di San Barnaba in Milano) o Paolini (il loro patrono principale è S.
Paolo), furono approvati ufficialmente da Clemente VII il 18
febbraio 1533 e confermati da Paolo III il 21 luglio 1535. Con
felice intuizione lo Zaccaria – canonizzato da Leone III il 27
maggio 1897 –, aveva istituito nel 1530 anche il ramo femminile, le
Suore Angeliche di S. Paolo (non obbligate alla clausura), e i
Maritati di S. Paolo (oggi, Laici di S. Paolo o Terzo Collegio),
chiamati entrambi a condividere nello spirito e nell’azione
l’attività di riforma dei costumi svolta dai Padri. La loro
spiritualità molto esigente, caratterizzata da un’intensa vita di
rinnovamento interiore incentrato nel Crocifisso e nell’Eucaristia e
da uno spiccato senso comunitario, sfociò, per es., nell’usanza dei
rintocchi delle campane il venerdì alle tre del pomeriggio, in
ricordo della morte di Cristo, e nelle Quarantore. Gli stretti
contatti alle origini con la Contessa di Guastalla Ludovica Torelli,
con la Compagnia dell’Eterna Sapienza di Milano, e con il domenicano
fra Battista da Crema, nonché la vita comune e l’apostolato
giudicato troppo stretto fra i tre rami della Famiglia zaccariana –
soprattutto dopo il bando dalle terre venete del 1551 (vedil’angelica
Paola Antonia Negri) –, rese poi inevitabile l’intervento
ecclesiastico che, praticamente, soppresse il Terzo Collegio,
ridusse in clausura le Angeliche e rifondò i Barnabiti – grazie
all’intervento di S. Carlo Borromeo –, con le nuove Costituzioni
definitive del 1579. Il carisma paolino spinse successivamente i
Barnabiti non solo a porsi a servizio dei vescovi, ma anche a
impegnarsi, a partire dal XVII, nell’educazione scolastica della
gioventù e nello slancio missionario, per es. in Birmania. Oggi i
Barnabiti sono circa 350 e hanno comunità sparse nei quattro
Continenti. |